La Fondazione Romolo Murri è stata fondata per iniziativa del rettore Carlo Bo e del prof. Lorenzo Bedeschi nel 1989, per raccogliere e ampliare l’attività già intrapresa dal Centro Studi per la Storia del Modernismo, diretto allora da Lorenzo Bedeschi, centro riconosciuto a livello internazionale, come ora la Fondazione, per l’unicità e l’alto valore scientifico, tanto che normalmente in ambito scientifico, per gli studi sul modernismo, si parla di “scuola urbinate”.
Questa tradizione di studi ha individuato nel modernismo e antimodernismo in ambito nazionale e internazionale, nel movimento cattolico e nella storia della Chiesa contemporanea, nel confronto fra cultura laica e cattolica e nel rapporto fra fede e politica nelle diverse coniugazioni e congiunzioni, gli snodi tematici che meglio concorrono a definirne l’ambito di ricerca, condotto con criteri scientifici e di laicità.
Infatti, dall’interesse per il modernismo del primo Novecento, la Fondazione ha, negli anni, ampliato le prospettive progettando la costituzione degli archivi dei movimenti del dissenso nell’Italia del secondo dopoguerra, dandosi così una configurazione che copre le diverse fasi del rinnovamento politico-religioso del XX secolo.
Di importanza unica sono i due archivi storici che conserva: le carte del pastore protestante e studioso Paul Sabatier, che sono state utilizzate negli anni dai maggiori studiosi di storia religiosa contemporanea, e recentemente chiesto in copia dalla Biblioteca Nazionale di Strasburgo, per il quale è in corso un progetto di informatizzazione in collaborazione con altri istituti di ricerca e scientificamente coordinato dall’Istituto per i Beni culturali di Urbino; le carte Romolo Murri, che contengono mezzo secolo di corrispondenza e documentazione dell’attività del novatore marchigiano, fondatore, fra l’altro del primo movimento della Lega democratica e della Democrazia Cristiana. Come di grande ricchezza e rilevanza è l’emeroteca della rivista Testimonianze, donata alla Fondazione, con oltre seicento testate di riviste specializzate in scienze umane, che non ha potuto trovare ancora una sistemazione, e quindi essere fruibile, per mancanza di spazi.
Con il decesso del prof. Lorenzo Bedeschi, la FRM ha acquisito il suo archivio personale, per ora in attesa di accesso e trasferimento dall’Università degli Studi di Urbino. La biblioteca Bedeschi, è una delle biblioteche specializzate nella storia religiosa del primo novecento più importanti d’Italia.
La Fondazione cura due collane editoriali, Studi e testi e Ricuperi, presso le Edizioni QuattroVenti, pubblica il bollettino Le Carte, ha sostenuto la pubblicazione di diversi volumi presso altre case editrici, pubblica l’edizione critica dei carteggi Romolo Murri (arrivati al 1900), e la rivista storica Fonti e documenti.

