Rosanna Ciappa ci ha lasciati il 19 dicembre 2015. Se ne è andata in poche ore, in silenzio e con discrezione, com’era vissuta.
Era nata a S. Maria a Vico (Caserta) nel 1945, ed era una meridionale non solo di nascita, ma anche di cultura e di fede, continuatrice ideale di quel meridionalismo evangelico, fatto di teoria ma anche di azione e di impegno sociale e politico. Intellettuale militante che sapeva coniugare la fede con la cultura, la riflessione con l’azione civile e il lavoro ecclesiastico, la teologia con l’insegnamento e la didattica.
Rosanna era una studiosa di storia, docente di Storia del cristianesimo all’Università Federico II di Napoli, si era laureata in Lettere nel 1972 discutendo la tesi di storia del cristianesimo con il prof. Boris Ulianich, di cui divenne poi collaboratrice e ricercatrice, e nel cui dipartimento ha svolto tutta la sua carriera universitaria.
I suoi interessi di studiosa hanno spaziato dalla storia dell’evangelismo italiano, in particolare quello meridionale e napoletano, alla storia della ricerca critica e dell’esegesi biblica tra ’800 e ’900, con particolare riferimento al modernismo cattolico soprattutto di area francese e al protestantesimo liberale, nonché ai temi di teologia ed esegesi del Nuovo Testamento, nell’ambito della storia della chiesa antica.
Ha anche insegnato alla Facoltà pentecostale di Scienze religiose di Aversa.
Nel corso della sua vita ha sempre alternato il suo impegno di studiosa con quello attivo nella politica, nella vita civile e nella chiesa. Moglie di Emilio Nitti, vissero insieme le stagioni dell’impegno politico attivo negli anni ’60 e ’70 nel Partito comunista napoletano, senza mai dimenticare il lavoro nella chiesa e nella sua comunità. Rosanna era molto impegnata in questo senso. È stata infatti per tanti anni direttrice della Scuola domenicale al Vomero e si è sempre occupata delle problematiche dell’istruzione e della formazione biblica delle nuove generazioni, collaborando anche con il Servizio Istruzione educazione della Fcei.
Nel 2015 il Ministero dell’Istruzione l’ha nominata quale unica rappresentante delle chiese protestanti, nella «Commissione sul pluralismo, la libertà e lo studio delle Scienze religiose nella scuola».
Rosanna è stata presidente dell’Associazione «31 ottobre per la laicità nella scuola» nonché presidente del Centro Emilio Nitti – Casa Mia di Ponticelli, impegnato contro l’emarginazione giovanile e l’evasione scolastica.
Diversi anche i suoi incarichi in ambito ecclesiastico. Era presidente del Consiglio di chiesa valdese della comunità del Vomero, e tuttora membro della Tavola valdese e membro della nuova Assemblea della Fcei.

