La Fondazione Romolo Murri ospita (viaggio, vitto e alloggio) dieci giovani studiose/i interessati a partecipare al seminario Per un Atlante internazionale del modernismo e antimodernismo religioso. Le studiose e gli studiosi interessati possono inviare una domanda corredata da un breve curriculum a fondazioneromolomurri@gmail.com entro il 31 ottobre 2019. L’elenco degli ospiti viene comunicato entro l’8 novembre.
Urbino 13 dicembre 2019, ore 14-19
Polo Universitario «Paolo Volponi», sala lauree, via A. Saffi, 15
Per un Atlante internazionale del modernismo e antimodernismo religioso
Le digital humanities, così come si sono sviluppate negli ultimi decenni, integrano a diversi livelli le tecnologie informatiche nel processo di ricerca, dalla raccolta dei dati alla pubblicazione, nella creazione di corpus di fonti digitali, di statistiche, di basi di dati, di diffusione online dei corpus e di pubblicazioni, di nuove pratiche di scrittura collaborativa, di open peer review, dando luogo oltre che a nuove prospettive di ricerca anche a nuove necessità. Le cyberinfrastrutture che ne sono derivate, frutto del lavoro di ricercatori e ingegneri, che possono essere definite «un ensemble d’information, d’expertise, de standards, de stratégies, d’outils et de services qui sont partagés largement entre les communautés mais développés spécifiquement pour des usages savants», mettono a disposizione strumenti e servizi sviluppati principalmente per specialisti (P. Mounier, Manifeste des Digital Humanities, in Journal des anthropologues, n. 122-123/2010, pp. 447-452).
In questo ambito di interesse trasversale, si propone la creazione di un Atlante internazionale del modernismo e antimodernismo religioso che prevede la mappatura dei gruppi, riviste, protagonisti, archivi, luoghi del modernismo cattolico, la digitalizzazione di archivi selezionati e la pubblicazione on-line e cartacea dei risultati.
Intervengono
Ilaria Porciani (Università di Bologna) curatrice con Lutz Rapahel di Atlas of European Historiography. The Making of a Profession 1800-2005, Palgrave Macmillan 2010
Paolo Pezzino (presidente INFP, Milano) curatore con Gianluca Fulvetti di Zone di guerra, geografie di sangue. L’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia (1943-1945), il Mulino, 2016
Andrea Torre (consulente Archivio storico dell’INFP, Milano) che ha curato l’ordinamento dell’Archivio dell’Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna
Giuseppe Cucco (incaricato CEI per i beni culturali della Regione ecclesiastica Marche)
Fondazione Romolo Murri
MiBACT – Regione Marche – Università degli Studi di Urbino

